Capo D’Acqua

Era il 1965 quando fu realizzata una diga destinata a sbarrare il corso superiore del Tirino poco più a valle delle sue sorgenti, in prossimità della omonima frazione di Capestrano (Caput Aquae). Le numerose sorgenti naturali immettono nel bacino continui flussi di acqua fresca e limpidissima che confluiscono a valle nel Tirino.

Nei terreni, oggi sommersi dalle acque del lago, esistevano in epoca medievale due mulini e un colorificio costruiti in prossimità della sorgente di Capo d’Acqua.

Descrizione attività

Accompagnato da guide esperte potrai navigare nel paesino sommerso, dal suggestivo scenario.

 

Struttura alberghiera

Antico fabbricato rurale recentemente ristrutturato, totalmente immerso nella natura. Tre unità abitative con bagno e cucina indipendenti, dotate di tutti i comfort. L’azienda è situata all’interno del “Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga", immersa nel verde dell’Alta Valle del Tirino, vicino al lago di Capodacqua.

Il Diving

Il servizio diving è sotto la gestione dell’Ass. Atlantide che è l’unico ente titolato per effettuare immersioni o a rilasciare autorizzazioni ad enti e scuole nel bacino dal 2004

Ristorante

Ristorante San Martino di Francesco Spera a 2 km dal B&B

Servizi aggiuntivi

Potrai fare la stessa immersione in notturna, noleggiare la bombola o tutta l’attrezzatura pesante previo comunicazione al momento dell’ordine.

Esperienze ed escursioni consigliate

La visita alle grotte di Stiffe

Le Grotte di Stiffe sono, tecnicamente parlando, una risorgenza, cioè il punto in cui un fiume torna alla luce dopo un tratto sotterraneo; nel caso di Stiffe questo punto è situato all’apice della forra che sovrasta il piccolo paese omonimo.

La risorgenza di Stiffe è conosciuta da molti anni dagli abitanti del luogo, infatti esistono documenti che ne fanno risalire la conoscenza dei primi ambienti in tempi molto lontani. Proprio la presenza di un copioso corso d’acqua all’interno della grotta ha permesso, agli inizi del XX secolo, la costruzione di una centrale idroelettrica: alimentata dalle acque trasportate a valle per mezzo di una condotta forzata, di cui qualche tratto è ancora visibile in prossimità dell’ingresso, ed ha costituito fonte di energia sino alla sua distruzione avvenuta durante la seconda guerra mondiale.