Tour Relitti Albania

Da NORD a SUD 8 RELITTI in 10 GIORNI

Data in programmazione

1° giorno:
arrivo a Tirana
trasferimento con minibus Tirana/Durazzo circa 35 km, cena e pernottamento a Durazzo

2° giorno
immersione da 1h30min sul “Paganini"
immersione facoltativa supplementare 1h 30 min “Pozsony"
pranzo al sacco
cena e pernottamento a Durazzo

3° giorno
immersione da 1h30min sul “Linz"
pranzo al sacco
visita al “Parco archeologico di Durazzo"
cena e pernottamento a Durazzo

4° giorno
Trasferimento da Durazzo a Apolonia 120 Km circa, visita al parco archeologico di Apolonia. Trasferimento da Apolonia a Valona 65 Km circa.  Cena e pernottamento presso hotel Regina

5° giorno
Immersione da 1h30min sulla “PO" Immersione facoltativa supplementare 1h 30 min sul “Luciano" pranzo al sacco
visita al Parco Archeologico Oricum. Cena e pernottamento presso hotel Regina

6° giorno
trasferimento Valona/Saranda. Immersione da 1h30min sul “Probitas". Immersione facoltativa supplementare 1h 30 min “Tomori", pranzo al sacco, cena presso pizzeria “Limani", pernottamento presso hotel Porto Eda

7° giorno
Immersione da 1h30min “Parco dei Relitti Ksamil"
pranzo al sacco
visita al “Parco archeologico di Butrinto"
cena presso “Ristorante Likursi"
pernottamento presso hotel Porto Eda

8° giorno

trasferimento Saranda/Gjirokastro. Immersione da 1h30min “Grotta di Viro"
pranzo al sacco
visita al “Castello di Agrirocastro"
cena presso “Ristorante Caiupi"
pernottamento presso hotel Caiupi

Trasferimento Gjirokastro-Berat-Tirana circa 250km
pranzo al ristorante Dasaret
visita al al museo delle Icone Onufri Castello
cena e pernottamento presso hotel Villa Tafai

10° partenza

NOTA BENE: Il programma potrebbe subire dei cambiamenti in corso d’opera per condizioni meteomarine avverse

Il Luciano era un piroscafo da carico di 3.329 tsl., costruito nel 1913 e appartenente ai Servizi Marittimi Eugenio Szabados con sede a Venezia. Iscritto al Compartimento Marittimo di Venezia, matricola n°277. Requisito dalla Regia Marina dal 25 dicembre 1940 (a Napoli) al 15 aprile 1941. Non iscritto nel ruolo del naviglio ausiliario dello Stato. Alle prime ore del mattino del 15 aprile 1941, mentre con un carico di munizioni si trovava nella rada di Valona, durante un attacco di aerosiluranti nemici, protrattosi dalle ore 00,40 alle ore 02,00 fu colpito da un siluro. Affondò in breve tempo a causa dello scoppio del carico. Morirono 24 membri dell’equipaggio.

E’ possibile organizzare  il tour  con Alessandro Grasso. Sarà a disposizione per un workshop sulla fotografia subacquea

Credit:

photo di Mauro Pazzi e archivio storico.

Testi dell’amico Cesare Balzi

Il 28 giugno 1940, diciotto giorni dopo l’entrata in guerra dell’Italia, la motonave «Paganini» esplode al largo di Durazzo. A bordo del piroscafo, che può trasportare 58 passeggeri, oltre alle merci, vi sono oltre novecento soldati del diciannovesimo reggimento artiglieria e una sezione dell’Istituto geografico militare, entrambe di stanza a Firenze. Partiti due giorni prima per raggiungere Bari, al tramonto del 27 giugno si imbarcano sulla «Paganini» che al tramonto parte alla volta dell’Albania insieme a una nave cisterna, la «Pagano», scortati dal cacciatorpediniere «Fabrizi». Alle cinque di mattina, un’esplosione al centro della nave: il disastro.

In prossimità di Capo Rodoni, a poche miglia dal porto di arrivo, poco dopo la mezzanotte, il Linz venne scosso da una tremenda esplosione ed affondò in meno di mezz’ora. Delle persone che vi erano a bordo trecentoquaranta furono recuperate dal Balaton e dalle torpediniere, mentre purtroppo nel naufragio perirono fra i militari italiani, 7 ufficiali, 265 soldati, 11 marinai e un’infermiera della Croce Rossa. Il relitto del Linz si trova in perfetto assetto di navigazione su un fondale fangoso di quarantadue metri con la prora rivolta verso sud-ovest a sedici miglia in prossimità di Capo Rodoni. Grazie agli amici della Nautica Mare, nell’ambito della spedizione «Adriatic Exploration 2008», è stato individuato ed esplorato per la prima volta.

Era il 14 marzo del 1941 quando un siluro inglese centrò la Po, l’ex nave passeggeri requisita dalla Regia Marina e trasformata in ospedale galleggiante che aveva già compiuto 14 missioni, portati in salvo 2.300 feriti e naufraghi e fatti rientrare dai fronti di guerra oltre 4 mila ammalati e infermi. Ma la Po aveva soprattutto un “passeggero" speciale: vi prestava servizio infatti la crocerossina Edda Ciano, trentenne primgenita di Mussolini e moglie dell’allora ministro degli Esteri, il conte Galeazzo Ciano.
Il siluramento causò l’affondamento della nave, la morte di 23 persone, mentre la figlia del Duce riuscì a salvarsi.

Quota individuale di partecipazione a partire da € 1500,00 minimo otto partecipanti.

QUOTA NON SUB € 1180

Se non si raggiunge il numero minimo, la quota potrebbe subire variazioni

LA QUOTA COMPRENDE

  • minibus per trasferimenti compreso di autista interprete lingua italiana
  • guida subacquea locale
  • ricarica bombole
  • pasti e pernottamento
  • visite guidate a terra
  • pick up per trasferimenti attrezzatura

NON INCLUDE

  • bevande
  • immersioni facoltative costo 40€ cad + ricarica
  • trasferimento dall’Italia
  • quote voli e o traghetti si valuteranno al momento della prenotazione